MARIO PANGALLO
IL CREATORE DEL MONDO


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(2004, pp. 331, € 25,00)

IL VOLUME
La teologia "naturale" o "filosofica" è quella parte della metafisica che affronta il problema di ciò che sappiamo di Dio con le sole risorse della ragione, a prescindere da un'eventuale autorivelazione di Dio stesso (che, quando sia stata verificata e accettata con la fede, dà luogo alla "teologia soprannaturale"). Anche se oggi il nome di "teologia" viene usato per indicare direttamente il sapere religioso derivante dalla fede nella rivelazione divina, il trattato filosofico su Dio ha tutto il diritto a continuare a chiamarsi "teologia", nome che si ritrova già nella Metafisica di Aristotele; anche la filosofia pre-cristiana, infatti, ha raggiunto preziose certezze razionali circa il modo di accertare l'esistenza di un fondamento della realtà tutt'intera, ossia della prima causa incausata degli enti della nostra esperienza, di Colui che giustamente è chiamato "il creatore del mondo". Tali certezze sono la conferma scientifica delle intuizioni del senso comune, dalle quali deriva la religione "naturale"; ma esse sono indispensabili anche al livello della religione soprannaturale (il cristianesimo), perché contengono i presupposti logici per l'accettazione della rivelazione soprannaturale; questa trattazione rappresenta dunque una lucida e convincente confutazione degli errori filosofici che hanno prodotto, anche in campo cattolico, l'odierna tendenza al fideismo, ossia a ritenere che non ci sia alcun sapere su Dio al di fuori della fede, e che pertanto l'alternativa logica alla fede sia l'ateismo.

L' AUTORE
Mario Pangallo, (Reggio Calabria nel 1962), sacerdote, è professore ordinario di Storia della Filosofia Medievale nella Pontificia Università Gregoriana (Roma) e professore incaricato di Teologia naturale nella Pontificia Università Lateranense (Roma); dal 1999 è accademico ordinario della Pontificia Accademia di san Tommaso d'Aquino. Ha pubblicato: L'essere come atto nel tomismo essenziale di Cornelio Fabro (1987), Habitus e vita morale (1988), Il problema filosofico dell'alterità (1989), Il principio di causalità nella metafisica di S. Tommaso (1991), La libertà di Dio in S. Tommaso e Duns Scoto, (1992), Legge di Dio, sinderesi e coscienza nelle Quaestiones di S. Alberto Magno, (1997), oltre a più di sessanta articoli in diverse riviste scientifiche.