ÉTIENNE GILSON
FILOSOFIA E INCARNAZIONE IN SANT'AGOSTINO


Étienne Gilson

a cura di Luigino Zarmati, traduzione italiana e testo originale a fronte.

(1999, pp. 64, € 7,75)

IL LIBRO
Il filosofo francese Étienne Gilson, che già aveva negli anni Trenta proposto una sua originale e convincente nozione di "filosofia cristiana", alla fine degli anni Quaranta interviene di nuovo sull'argomento con una storica conferenza presso l'Università di Montreal in Canada. Il testo di questa conferenza, tradotto per la prima volta dal francese, è pubblicato in questo fascicolo nella versione italiana e con il testo originale a fronte. L'edizione di questo testo finora inedito in italiano è preceduta da una presentazione di Antonio Livi e da una introduzione di Luigino Zarmati. Il testo gilsoniano esamina la nuova interpretazione che sant'Agostino fa della metafisica neoplatonica alla luce del dogma cristiano dell'Incarnazione; le grandi questioni che già avevano interessato Piotino - soprattutto il rapporto tra l'Uno e il molteplice, tra la necessità di Dio e la contingenza del mondo - vengono riproposte dal filosofo cristiano del quinto secolo con un vigore speculativo e un esito teoretico cosi validi da costituire una conquista insuperata del pensiero. Questo studio di Gilson fa vedere come la filosofia cristiana sia autentica e valida speculazione razionale, capace di creazioni teoretiche ancora più coerenti e durevoli di quelle del pensiero pagano, e ciò proprio in virtù dell'influsso razionale della rivelazione cristiana. Le conclusioni storico-critiche di Gilson saranno poi confermate dall'enciclica Fides et ratto di Giovanni Paolo II (1998), nella quale il nome e le idee di Étienne Gilson sono esplìcitamente presenti. Nel suo studio Gilson esamina con particolare attenzione i "nomi di Dio", ossia i modi con cui Dio parla di sé nella sua autorivelazione: è il primo nucleo di quella nozione gilsoniana così caratteristica e controversa che va sotto il nome di "metafisica dell'Esodo" (dal fatto che Dio si autodefinisce nel Libro dell'Esodo "Colui che è" deriva l'identificazione di Dio con l'essere nella filosofia cristiana).

L' AUTORE
Étienne Gilson,  nacque a Parigi il 13 giugno 1884, e morì a Cravant (Francia) il 19 settembre 1978. Negli anni Venti fondò nel Canada il Pontificai Institute of Medieval Studies, e negli anni Trenta a Parigi le "Archives d'Histoire Littéraire et doctrinale du Moyen Age". Insegnò alla Sorbona e al College de France. Nel 1946 fu membro della Académie Francaise. Come storico della filosofìa ha pubblicato importanti monografìe su Descartes, Tommaso d'Aquino, Agostino, Bonaventura e Duns Scoto, a parte la monumentale Filosofìa nel Medioevo (1922). Come filosofo della conoscenza e della cultura ha pubblicato il celeber­rimo saggio su Lo spirito della filosofici medievale (1932), quello su Il realismo metodico (1935) e quello su Il filosofo e la teologia (I960). Come metafisico ha scritto L'essere e l'essenza (1949) e Costanti filosofiche dell'essere (postumo).