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(2007, pp. 190, € 13,00)
IL VOLUME L’autore, che in suo precedente saggio ha presentato un’interpretazione
teologica del mistero cristiano dell’Incarnazione, affronta in questa
nuova opera il tema della sofferenza del Verbo Incarnato, analizzando
l’episodio dell’agonia di Gesù nell’Orto degli ulivi. Anche in
questo caso, le considerazioni teologiche mirano alla più piena comprensione del
dato rivelato sulla base della narrazione evangelica, mostrando quale siano
state le diverse interpretazioni della teologia patristica e di quella
medioevale e moderna, ed evidenziando come tutte abbiano in comune la visione di
fede, per la quale il mistero, pur nella sua insuperabile oscurità, è una luce
per la vita del cristiano. Ascetica e mistica, contemplazione religiosa e
riflessione scientifica sono tutte espressione in un’unica vita di fede, che ha
come suo fondamento la certezza di essere redenti da Cristo e da lui chiamati
alla testimonianza.
L'
AUTORE
Luigino Zarmati è nato a Castro dei Volsci nel 1949; dal 1967
vive a Roma e lavora presso il ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti. Oltre alla laurea in Economia e Commercio alla “Sapienza”, ha
conseguito all’Università Gregoriana il dottorato in Filosofia e successivamente
la licenza in Teologia. Attivo nel campo delle ricerche filosofico-
teologiche, ha curato l’edizione italiana di alcune opere di due filosofi
francesi, Joseph de Finance ed Etienne Gilson, i quali hanno rappresentato
nel Novecento un felice tentativo di valorizzare la razionalità
della Rivelazione, ma senza razionalizzare il mistero. Zarmati ha realizzato
inoltre un’originale e documentata ricerca storiografica su Il realismo
metafisico nei tomisti del Novecento e ha poi pubblicato vari saggi,
tra i quali Il vitalismo. L’esaltazione della vita nell’opera di Friedrich
Nietzsche e di Gabriele d’Annunzio (Casa editrice “Leonardo da Vinci”,
Roma 2002) e L’Incarnazione. Dal dato rivelato all’interpretazione di
Giovanni della Croce (Casa editrice “Leonardo da Vinci”, Roma 2003).

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