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(2004, pp. 150, € 15,00)
IL VOLUME L'autore presenta in questo volume il mistero
dell'Incarnazione del Verbo affrontando il problema di qual sia il suo
significato di base - quello relativo al dato rivelato nella sua essenza
dogmatica - in rapporto con i diversi tentativi di interpretazione teologica, a
cominciare da quello del grande mistico Giovanni della Croce, che all'inizio
dell'età moderna ha indicato con efficacia anche letteraria la via della
contemplazione e della vita in Cristo come la più consona all'accoglimento dei
misteri rivelati, secondo la logica della Redenzione operata da Cristo, il quale
è il Salvatore proprio perché è la pienezza della Rivelazione.
L'
AUTORE
Luigino Zarmati
è nato a Castro dei Volsci nel 1949; dal 1967 vive a Roma e lavora presso il
ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Oltre alla laurea in Economia e
Commercio alla "Sapienza", ha conseguito all'Università Gregoriana il dottorato
in Filosofia e successivamente quello in Teologia. È redattore della rivista
internazionale Sensus communis. Attivo nel campo degli studi
filosofico-teologici, ha curato l'edizione italiana di alcune opere di due
filosofi francesi, Joseph de Finance ed Etienne Gilson, che rappresentano nel
Novecento un felice tentativo di valorizzare la razionalità della Rivelazione,
ma senza razionalizzare il mistero. Zarmati ha realizzato inoltre un'originale e
documentata ricerca storiografica su Il realismo metafisico nei tomisti del
Novecento e ha poi pubblicato vari saggi, tra i quali Il vitalismo.
L'esaltazione della vita nell'opera di Friedrich Nietzsche e di Gabriele
d'Annunzio (Casa editrice "Leonardo da Vinci", Roma 2002).

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