FILOSOFIA DEL SENSO COMUNE
Logica della scienza & della fede
(Edizioni Ares, Milano 1990, pp.224, 15)
IL VOLUME
La cultura contemporanea, non ancora emancipata
dalla dialettica razionalismo/fideismo introdotta da Cartesio, oscilla constantemente tra
uno scientismo di sapore gnostico (residuo del razionalismo illuministico e del
positivismo) e un "pensiero debole" che č una nuova edizione dello scetticismo
perenne. Il pensiero cristiano, nella misura in cui si abbandona acriticamente al
"pensiero debole" e rifiuta la metafisica, ricade nel fideismo, vera malattia
mortale del cristianesimo. Antonio Livi ricostruisce in questo libro la storia della
nozione filosofica di "senso comune", e ne dimostra analiticamente il valore
epistemico ai fini della fondazione di una scienza della totalitą, che č la metafisica,
sapere rigoroso che le scienze particolari non possono nč ignorare nč tantomeno
soppiantare. Al tempo stesso, la filosofia del senso comune evidenzia i limiti costitutivi
della metafisica stessa e delle scienze particolari, poichč il sapere scientifico č
sempre un sapere riflesso e presuppone il sapere diretto e immediato, che č appunto il
senso comune. Infine, la filosofia del senso comune precisa lo spazio di razionalitą che
spetta alla fede, intesa come comprensione e accettazione di una rivelazione
soprannaturale, che č quella storicamente verificatasi con Israele e la Chiesa. Il senso
comune viene dunque riconosciuto come il necessario presupposto della scienza e della
fede, e le sue certezze escludono sia il razionalismo che il fideismo.
L'AUTORE
ANTONIO LIVI, nato a Prato nel 1938, č ordinario di
Filosofia della conoscenza e di Logica nella facoltą di Filosofia della Universitą
Lateranense (Roma)). Č socio ordinario dell'Accademia di San Tommaso. Nel 1999 ha fondato
il trimestrale "Sensus communis (An International Quarterly for Studies and Research
on Alethic Logic)" , che tuttora dirige. Č autore di numerose opere di filosofia
della conoscenza, tra le quali segnaliamo Il cristianesimo nella filosofia
(L'Aquila 1969), Blondel, Brčhier, Gilson, Maritain: il problema della filosofia
cristiana (Bologna 1974), Il senso comune tra razionalismo e scetticismo (Milano
1992), Il principio di coerenza (Roma 1997), Tommaso d'Aquino: il futuro del
pensiero cristiano (Milano 1997) e Veritą del pensiero: fondamenti di logia
aletica (Milano 2001). Ha contribuito in maniera decisiva alla conoscenza del
pensiero di Čtienne Gilson, curando l'edizione italiana di numerose sue opere e
pubblicando alcune monografie critiche sul filosofo francese, tra le quali Čtienne
Gilson: filosofia cristiana e idea del limite critico (Pamplon a 1970). Collabora
inoltre a "Per la filosofia" (Milano) e a "Filosofia oggi" (Genova),
"Tópicos" (Cittą del Messico), "Aquinas" (Roma).
Copie di questo libro possono essere richieste alla Casa editrice "Leonardo da Vinci":